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...VERBA VOLANT!

Saper ragionare in modo critico, presentare le proprie idee e ascoltare quelle altrui, comprendere le dinamiche del dibattito, risolvere conflitti e disaccordi: queste le Competenze Chiave promosse dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Ed è stato proprio l’acquisizione armonica e progressiva di tali competenze l’obiettivo principe del Progetto Una chiave per le competenze: la “Palestra di Botta e Risposta”, a cui il Plesso Secondaria Galilei ha pensato di aderire quest’anno.

Curato da ormai dieci anni in molti licei del territorio dal prof. Adelino Cattani, docente di Teoria dell’argomentazione presso l’Università di Padova, Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata, e presidente dell’Associazione per una Cultura e la Promozione del Dibattito, il Progetto centrato sulla metodologia del dibattito regolamentato è stato articolato in più incontri coinvolgenti un gruppo di sette alunni per ogni classe seconda accompagnato dalla rispettiva docente di Lettere. Si è trattato di lezioni per lo più frontali volte a fornire, pur attraverso il gioco, nozioni e procedure indispensabili al concreto svolgimento di un dibattito, dibattito che si è poi felicemente svolto in due manches durante l’ultimo appuntamento previsto.

I ragazzi e le ragazze si sono dimostrati interessati e molto partecipi, apprendendo con straordinaria rapidità numerose modalità e strategie per esprimere e motivare al meglio idee ed opinioni: è in effetti risaputo che il dibattere favorisce le abilità del role taking e le capacità logiche del decentramento emotivo e cognitivo, e che attraverso lo sviluppo di abilità verbali e non verbali esso stimola la capacità di ragionamento e di esposizione.

Due le tematiche sulle quali le squadre hanno deciso di fronteggiarsi a fine percorso, scelte ovviamente in base agli interessi da loro evidenziati: la bontà o meno del divieto dell’uso del cellulare durante le gite scolastiche e la valenza degli sport individuali paragonata a quella degli sport di gruppo.

Poco importante riportare i nomi dei vincitori delle dispute, premiati con libri e gadget dal prof. Cattani e fotografati dalle insegnanti soddisfatte. Il successo è stato vissuto collettivamente, cercando di arginare il più possibile uno spirito troppo marcato di competizione.

C’è chi si è scrollato dalle spalle un po’ di timidezza proprio di fronte al leggìo, chi è riuscito a controllare il proprio cuore che andava a mille dinanzi a compagni e professori schierati in auditorium ad ascoltare, chi con scioltezza ha sciorinato parole e discorsi incantando – ed è proprio il caso di sottolinearlo – l’uditorio attento… Tutti, tutti hanno dato il loro contributo nel ricercare spunti per le argomentazioni e frasi d’effetto per dimostrare la tesi sostenuta. Ed ogni attività si è svolta all'insegna della correttezza e del rispetto reciproco.

Bella, bellissima esperienza dialettica, la prima – ci auguriamo – di una lunga serie…

 

BRAVISSIMA!!!

... E complimenti vivissimi anche a Maria Chiara (classe seconda A, Plesso Secondaria Galilei) che ha brillantemente superato la fase provinciale dei giorni scorsi dei Campionati internazionali di Giochi Matematici promossi dall'Università Bocconi!!!

Ora l'attende la fase nazionale a Milano il 16 maggio prossimo, che potrebbe aprirle le porte per l'appuntamento di Parigi.

Sia quel che sia..., la soddisfazione già ora è stata tantissima!! In ogni caso, tutti noi docenti le facciamo un grande

"in bocca al lupooooo"!!!!

 

Congratulazioni

 

Congratulazioni vivissime a Lara Maria Elide, classe  IIIB, Scuola Secondaria Galilei.

Campionessa italiana staffetta monopinna II cat. 4x100 Lignano Sabbiadoro Campionati italiani 6/7/8 marzo e medaglia d'argento nella staffetta 4x100.

Carissima Lara, siamo orgogliosi di te. Bravissima!

 

Eclissi di sole e……..non solo!

Il giorno 20 marzo tutti noi alunni della scuola Mazzini, alle ore 9,15 ci siamo riuniti in atrio. Ad attenderci c’era l’astronoma Sig.ra Bianca Poggianti, mamma di un nostro compagno di terza, che coinvolgendoci direttamente, attraverso la drammatizzazione, è riuscita a catturare la nostra attenzione e a far capire anche ai bambini di prima come avviene un’eclissi di sole.

A ciascuno di noi ha poi consegnato un foglio dove registrare le varie fasi dell’evento. Alle 9,45 provvisti di occhialini omologati FicoFicoFico………tutti in cortile ad ammirare dal vivo l’atteso fenomeno!!!!

Che emozione vedere l’ombra della luna avanzare, la luce del sole diminuire, sentire sulla nostra pelle la temperatura dell’aria cambiare! Un’ esperienza che non dimenticheremo!

 

Elezione Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione

Il Ministero ha avviato la procedura per l'elezione del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Nella barra a sinistra, alla voce albo on-line della segreteria, si possono consultare l'OM n.7 del  9/3/2015  e le relative indicazioni operative.

 

DAL PASSATO CON... RIGORE!

Qualche giorno fa non si è svolta la solita lezione in classe. Ad aspettarci è stata un’aula studio particolare…, quella dell’Archivio di Stato di via dei Colli, in zona Brusegana. Ma che cos’è un Archivio di Stato?? Be'..., noi della seconda A della scuola secondaria Galilei siamo andati a scoprirlo…

Ci ha accolto la prof.ssa Francesca Fantini D'Onofrio, Direttrice della struttura, che ci ha mostrato due delle enormi sale dove sono conservati i volumi. Siamo passati in fila indiana tra alti scaffali e abbiamo trovato ogni tipo di registro. Tornati nella sala studio, le idee hanno cominciato a prendere forma: un archivio è un luogo di conservazione e tutela di una serie di documenti importanti per l’Amministrazione.

Diversamente da una biblioteca, questo luogo non contiene libri, ma registri relativi al nostro territorio, a partire dall’anno 1000, quindi dal Medioevo, ed è stato riorganizzato in modo più moderno da Napoleone, attraverso l'istituzione del Catasto, in seguito alle sue campagne militari italiane (argomento che di recente abbiamo studiato): conoscere precisamente le varie proprietà voleva dire per l'Imperatore dei Francesi stabilire con efficacia quali e quante tasse imporre alla popolazione. Strategia per altro portata avanti con rigore anche in seguito, durante la dominazione austriaca, sino ad oggi.

Un'altra caratteristica importante dell’Archivio è quella di permettere la fruizione di ciò che conserva: infatti chiunque, facendone richiesta, può visionare i vari volumi e scoprirne il fascino e i segreti.

Il consistente gruppo di documenti costituito da carte e mappe è stato fonte di interessanti scoperte: con la Direttrice dell'Archivio abbiamo avuto la possibilità di vedere da vicino in particolare alcuni carteggi dell’Età di Bonaparte riferiti alla zona di Montà o, per meglio dire, al Dipartimento del Brenta. Che strano osservare com’è cambiato il territorio intorno a noi! A quel tempo c’erano solo campi e una casa ogni tanto, oggi è il contrario. Tutto era disegnato con la massima precisione e la grafia impiegata era decisamente magnifica.

Abbiamo potuto anche vedere un enorme e antico volume dove sono stati annotati tutti i passati possedimenti dei frati della Basilica di S. Antonio. Questa testimonianza, però, mi è parsa leggermente diversa dalla precedente, perché gli edifici non erano disegnati dall’alto, ma visti da di fronte, e ciò ci ha permesso di ammirare tutte le facciate degli antichi palazzi e le loro decorazioni. Anche questi veramente stupendi.

Gli ultimi registri che ci è stato consentito guardare sono stati quelli dove sono state annotate tutte le persone nate e decedute nel Padovano nei primi anni dell'Ottocento: si tratta di una prima anagrafe, insomma! La professoressa ce ne ha fatto vedere di due tipi: uno parrocchiale, dove erano stati segnati tutti i battesimi, i matrimoni e i funerali, e un altro civile, compilato successivamente, prendendo i dati dal precedente e, probabilmente, mai ricontrollandoli..., ma con l'aggiunta di annotazioni su mestieri e professioni (quanti "braccianti" e "bifolchi" nella nostra zona!). Cosa curiosa è come molti dei cognomi comuni di oggi esistessero anche allora: Paccagnella, Scanferla, Grig(g)io, Scudiero, Favaro, Marangon... e così via!

Il tempo è volato e la visita si è infine conclusa, ma io – curiosa - sono poi andata a cercare sul sito internet dell’Archivio qualche informazione in più. Addirittura ho scoperto che il patrimonio documentario di via dei Colli è suddiviso in circa 24 km di scaffalature!! Davvero incredibile!

Questa è stata davvero un’esperienza bella, coinvolgente e originale!

 
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